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Paradise
Diario della collina

Fine ottobre – inizio gennaio

Luci d'Artista e Natale a Torino: un weekend d'inverno dormendo in collina

Cosa sono le Luci d'Artista di Torino?

Opere di luce, non semplici luminarie: ogni installazione è firmata da un artista (Mario Merz, Rebecca Horn, Daniel Buren, Giulio Paolini, Marco Gastini tra gli altri nel corso degli anni) e collocata in una via o piazza specifica. Il "Volo dei Numeri" di Merz sulla Mole Antonelliana, la sequenza di Fibonacci in neon rosso lungo la cupola, è la più celebre. Le opere sono una trentina (32 nell'edizione 2025-2026, con nuove installazioni di Tracey Emin e del Soundwalk Collective con Patti Smith e Philip Glass), in centro e nei quartieri, accese ogni sera dalle 18.30 alle 23.45 circa. L'ultima edizione è andata dal 24 ottobre 2025 all'11 gennaio 2026 e la prossima seguirà lo stesso calendario, da fine ottobre a inizio gennaio. Mappa ufficiale e date su lucidartistatorino.it.

Itinerario di un weekend invernale a Torino

Sabato pomeriggio. Arrivo in collina, sistemazione, e discesa in città al tramonto: le luci si accendono presto. Passeggiata da Piazza Castello a Via Roma, Piazza San Carlo, Via Po fino a Piazza Vittorio e alla Gran Madre. Cioccolata calda o bicerin in uno dei caffè storici (Baratti & Milano, Torino, Al Bicerin, Mulassano). Cena in centro.

Domenica mattina. Museo Egizio o Musei Reali con calma, poi i mercatini di Natale in centro (la sede cambia di anno in anno: la Città di Torino li annuncia a novembre) e il Balon a Borgo Dora, che si tiene ogni sabato.

Domenica pomeriggio. Superga: nelle giornate limpide d'inverno, dal balcone della cupola, le Alpi innevate sono a portata di mano, e alla basilica si arriva dal B&B in pochi minuti. Rientro con la vista di Torino che si accende dall'alto.

Torino è la città del cioccolato?

Sì. Il gianduiotto è nato qui nel 1865, il bicerin, caffè, cioccolato e crema di latte a strati, nel Settecento, e la città conserva decine di laboratori artigiani. CioccolaTò, la fiera del cioccolato artigianale, si tiene ormai a febbraio in Piazza Vittorio Veneto (nel 2026 dal 13 al 17, a cavallo di San Valentino e Carnevale, con circa 70 stand a ingresso libero): un secondo weekend invernale da mettere in calendario dopo quello delle Luci.

Che tempo fa a Torino d'inverno?

Freddo e spesso nebbioso in pianura, con giornate che restano grigie; la collina, a 400–600 metri, è di frequente sopra lo strato di nebbia, con sole e vista sulle Alpi. Chi dorme a Pino Torinese lo nota subito al mattino.

Dove dormire per un weekend di Luci d'Artista?

Al Paradise – Nature & Wellness di Pino Torinese: dieci minuti d'auto dal centro, parcheggio gratuito, colazione inclusa. La Mansarda Paradise, sotto le travi con la vasca idromassaggio, è l'alloggio invernale per eccellenza per due famiglie o un gruppo fino a otto (da €100 a notte); The Green Space, con cucina e climatizzatore, ospita fino a sei ed è pet friendly (da €110). Il ristorante convenzionato a cinque minuti consegna in alloggio per le sere in cui non si vuole uscire al freddo. Prenotazione WhatsApp: +39 338 993 03 39.

Prenotazione diretta su WhatsApp, colazione e parcheggio inclusi.