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Paradise
Diario della collina

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Torino in un weekend: itinerario di due giorni dormendo in collina

Perché Torino è una città da weekend?

Perché è compatta e ordinata. Il centro è un reticolo di vie porticate, 18 chilometri di portici, che collega piazze monumentali disegnate nell'arco di due secoli dai Savoia, e i musei principali stanno a dieci minuti a piedi l'uno dall'altro. Non c'è la folla di Roma o Venezia, i prezzi sono più bassi e la cucina piemontese (agnolotti, vitello tonnato, bagna cauda, gianduia) è tra le migliori d'Italia.

Giorno 1: il centro dei Savoia

Mattina, Museo Egizio. Il più antico museo egizio del mondo (1824) e, per importanza, secondo solo a quello del Cairo. Il tempio di Ellesija, la tomba intatta di Kha e Merit, la Galleria dei Re. Il biglietto si acquista solo online sul sito del museo, con slot orario: senza biglietto online non si entra. Contare due ore e mezza. Orari: martedì–venerdì e domenica 9–18.30, sabato 9–20, lunedì 9–14.

Pranzo, il Quadrilatero Romano. Le vie tra Via Garibaldi e Porta Palazzo, con osterie e locali informali. Un piatto di agnolotti del plin, o un panino al Mercato Centrale.

Pomeriggio, Piazza Castello e Musei Reali. Palazzo Reale, l'Armeria, la Galleria Sabauda, la Cappella della Sindone del Guarini riaperta nel 2018 dopo il restauro seguito all'incendio del 1997: un pomeriggio intero in un solo complesso. Poi Piazza San Carlo, le "due chiese gemelle" e i caffè storici.

Tardo pomeriggio, Mole Antonelliana. 167,5 metri, simbolo della città e sede del Museo Nazionale del Cinema. L'ascensore panoramico sale in un minuto nel vuoto della cupola fino al tempietto a 85 metri; il museo, allestito a spirale, merita un'ora e mezza da solo.

Sera, Piazza Vittorio Veneto. La piazza porticata più grande d'Europa, che scende verso il Po e la Gran Madre. Aperitivo con vista, cena, e rientro in collina in dieci minuti.

Giorno 2: collina, fiume e mercati

Mattina, Basilica di Superga. Dal B&B di Pino Torinese ci si arriva in pochi minuti per la strada di cresta. Cupola, Tombe Reali, memoriale del Grande Torino e la vista che spiega perché i Savoia scelsero questo colle.

Tarda mattina, Porta Palazzo. Il mercato all'aperto più grande d'Europa: frutta, verdura, pesce, spezie, e al sabato il Balon, il mercato delle pulci nel Borgo Dora. Un bicerin al Caffè Al Bicerin, davanti al Santuario della Consolata, è il rito che chiude la mattina.

Pomeriggio, il Po e il Valentino. Passeggiata lungo i Murazzi, il Parco del Valentino con il Castello e il Borgo Medievale (ricostruzione ottocentesca di un borgo piemontese), oppure il Museo dell'Automobile per chi ha figli o motori nel cuore.

Alternativa, Reggia di Venaria. A mezz'ora d'auto, la residenza sabauda patrimonio UNESCO con la Galleria Grande e i giardini: vale mezza giornata intera.

Dove dormire per un weekend a Torino?

Per chi arriva in auto, la collina è la scelta razionale. Il Paradise – Nature & Wellness a Pino Torinese offre due alloggi con colazione e parcheggio gratuito: la Mansarda Paradise (due camere, vasca idromassaggio, fino a otto ospiti, da €100 a notte) e The Green Space (novanta metri quadrati con cucina, pet friendly, fino a sei, da €110). La sera, per non rimettersi in auto, un ristorante convenzionato a cinque minuti consegna in alloggio. Prenotazione su WhatsApp: +39 338 993 03 39.

Prenotazione diretta su WhatsApp, colazione e parcheggio inclusi.