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Diario della collina

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Basilica di Superga: come arrivare, cosa vedere e dove dormire vicino

Perché è stata costruita la Basilica di Superga?

Nel 1706 Torino era assediata dall'esercito franco-spagnolo. Secondo la tradizione, il duca Vittorio Amedeo II salì sul colle con il principe Eugenio di Savoia per osservare le posizioni nemiche e fece voto di erigere una chiesa alla Madonna in caso di vittoria. La battaglia del 7 settembre liberò la città e, dieci anni dopo, Juvarra, l'architetto siciliano che stava ridisegnando la Torino sabauda, iniziò i lavori. Il risultato è una delle opere più riuscite del tardo barocco italiano: un tempio a pianta centrale con cupola alta 75 metri, pronao a colonne e due campanili simmetrici, pensato per essere visto da lontano, dalla città, come un segno.

Cosa si visita alla Basilica di Superga?

La chiesa e la cupola. L'interno è luminoso, con altari in marmo e stucchi. Salendo i 131 gradini della cupola si esce sul balcone panoramico: Torino sotto, il Po che la attraversa, e a semicerchio le Alpi, con il Monviso a sud-ovest e il Monte Rosa a nord. La basilica è aperta tutti i giorni (feriali 10–13.30 e 14.30–18, weekend e festivi 10–19 continuato); la salita alla cupola costa €4 (gratis sotto i 12 anni) e non viene aperta con pioggia, nebbia o neve.

Le Tombe Reali. Nella cripta, visitabile con guida (€6), riposano 62 membri di Casa Savoia, da Vittorio Amedeo II a Carlo Alberto, con l'eccezione dei re d'Italia sepolti al Pantheon di Roma. È una lettura in marmo di tre secoli di storia sabauda.

L'Appartamento Reale. Cinque stanze al primo piano del convento usate dai sovrani nelle visite alla basilica, con arredi e ritratti (€6, ridotto a €5 con il biglietto delle Tombe). Dal 2021 il complesso è gestito dalla fraternità del Sermig; orari e tariffe aggiornati su basilicadisuperga.org.

Il memoriale del Grande Torino. Sul retro della basilica una lapide ricorda i giocatori, i dirigenti e l'equipaggio morti il 4 maggio 1949, quando l'aereo che riportava la squadra da Lisbona si schiantò contro il terrapieno della basilica nella nebbia. Il Torino aveva vinto quattro scudetti consecutivi e ne avrebbe vinto un quinto a tavolino. Ogni anno, il 4 maggio, tifosi e giocatori salgono a Superga. Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata non è a Superga ma a Grugliasco, a ovest della città: chi vuole approfondire la storia della squadra lo raggiunge in una quarantina di minuti d'auto.

Come si arriva a Superga?

In auto. Da Torino si sale per Sassi e la Strada Comunale di Superga, oppure da Pino Torinese lungo la strada panoramica di cresta. C'è parcheggio nei pressi della basilica, ma nei weekend di bel tempo si riempie presto.

Con la tranvia a dentiera Sassi–Superga. Nata nel 1884 come funicolare e trasformata in tranvia a dentiera nel 1934, sale lungo 3,1 chilometri di binario con pendenze fino al 21% dalla stazione di Sassi in piazza Modena (raggiungibile con il tram 15 da Piazza Castello o con i bus 61 e 68 da Piazza Vittorio) fino ai 650 metri della stazione di Superga. Dopo la manutenzione invernale è tornata in servizio il 3 aprile 2026, con corse ogni ora: nei feriali dalle 10 alle 18, nel weekend dalle 9 (il sabato estivo fino a sera); chiusa il mercoledì, quando la sostituisce il bus 79/. Biglietto andata e ritorno €6 nei feriali e €9 il sabato e nei festivi. Orari stagionali su gtt.to.it.

In bicicletta. La salita da Sassi alla basilica è lunga circa 5 chilometri con pendenza media vicina al 9% e tratti oltre il 12%: è la scalata simbolo dei ciclisti torinesi. Dal versante di Pino Torinese la strada di cresta è più dolce e panoramica.

A piedi. Dal parco di Superga e dalla zona di Pino Torinese partono sentieri segnati nel bosco; contare da una a due ore secondo il punto di partenza.

Quanto tempo serve per visitare Superga?

Un'ora e mezza per chiesa, cupola e memoriale; due ore e mezza aggiungendo Tombe Reali e museo con calma. Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce radente disegna le Alpi e i pullman sono già ripartiti.

Dove dormire vicino alla Basilica di Superga?

Sulla stessa collina, a Pino Torinese. Il Paradise – Nature & Wellness è un B&B familiare in Via Valle Gola 37BIS: la Mansarda Paradise, con due camere e vasca idromassaggio, ospita fino a otto persone; The Green Space, novanta metri quadrati con cucina e accesso al giardino, fino a sei ed è pet friendly. Colazione e parcheggio gratuito sono inclusi, anche per van e pullman. Torino centro è a dieci minuti d'auto, la fermata del bus 30 a dieci minuti a piedi. Prenotazione diretta su WhatsApp: +39 338 993 03 39.

Prenotazione diretta su WhatsApp, colazione e parcheggio inclusi.