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Paradise
Diario della collina

Marzo–novembre

Pedalare sulla collina di Torino: cinque percorsi in bici da Pino Torinese

1. Superga dal versante di Pino (facile, 15–20 km)

Da Pino Torinese si prende la strada panoramica di cresta verso la Basilica di Superga: pendenze dolci, tratti pianeggianti, e viste alternate su Torino e sulla pianura del Chierese. Alla basilica, sosta al belvedere; ritorno per la stessa strada o discesa su Sassi per chi vuole allungare e risalire da Torino. È il giro perfetto al mattino presto prima della colazione.

2. La salita classica di Superga da Sassi (impegnativa, 25–30 km)

Discesa da Pino a Torino, poi la scalata simbolo: dal ponte di Sassi alla basilica sono circa 5 chilometri con media vicina al 9% e rampe oltre il 12% nel tratto centrale. È la salita su cui i ciclisti torinesi misurano la forma, spesso affrontata più volte di seguito. Rientro a Pino per la panoramica. Portare rapporti agili.

3. La Strada Panoramica dei Colli e il Colle della Maddalena (media, 35–45 km)

Da Superga si continua sulla cresta verso sud: la strada dei colli passa per il Colle della Maddalena (715 metri, il punto più alto della collina torinese) con il Parco della Rimembranza e il Faro della Vittoria, dedicato ai caduti torinesi della Grande Guerra. Da lì discesa su Moncalieri o su Cavoretto e rientro lungo il Po fino a Sassi, oppure ritorno sulla cresta. Saliscendi continui, traffico moderato nei giorni feriali.

4. Il giro del Chierese (media, 50–60 km)

Verso est, la collina scende su Chieri e sulle sue frazioni: Baldissero, Pavarolo, Montaldo, Sciolze, Cinzano. Strade secondarie tra vigne di Freisa e noccioleti, paesi con la piazza e il bar, poche auto. Ideale anche in gravel usando gli sterrati di collegamento tra le frazioni. Rientro a Pino da Chieri per la strada provinciale che risale la collina, breve e regolare.

5. Le Langhe in giornata (lunga, 120–150 km, o con auto al seguito)

Per i più allenati: Pino, Chieri, Villanova d'Asti, Alba, poi il giro delle colline del Barolo (La Morra, Barolo, Monforte) e ritorno; oppure raggiungere Alba in auto (circa quaranta minuti, con la bici nel bagagliaio o sul portapacchi) e pedalare le Langhe senza il trasferimento. Il parcheggio del B&B accoglie anche i van attrezzati per le bici.

Quando pedalare sulla collina di Torino?

Da marzo a novembre; le mattine di primavera e i pomeriggi di ottobre sono il meglio. In estate si parte presto, anche perché la strada di Superga si riempie di auto nel weekend. In inverno la collina è spesso sopra la nebbia di pianura: un vantaggio.

Dove dormire con la bici vicino a Torino?

Il Paradise – Nature & Wellness a Pino Torinese è già sulla cresta, tra i percorsi 1 e 3, e offre quello che serve a chi pedala: colazione inclusa, parcheggio gratuito anche per van, servizio lavanderia per le maglie, vasca idromassaggio nella Mansarda Paradise per le gambe, cucina nel Green Space per chi gestisce da sé l'alimentazione, e il ristorante convenzionato che consegna in alloggio dopo una giornata lunga. Fino a otto posti nella Mansarda (da €100) e sei nel Green Space (da €110). Prenotazione WhatsApp: +39 338 993 03 39.

Prenotazione diretta su WhatsApp, colazione e parcheggio inclusi.