1. Superga dal versante di Pino (facile, 15–20 km)
Da Pino Torinese si prende la strada panoramica di cresta verso la Basilica di Superga: pendenze dolci, tratti pianeggianti, e viste alternate su Torino e sulla pianura del Chierese. Alla basilica, sosta al belvedere; ritorno per la stessa strada o discesa su Sassi per chi vuole allungare e risalire da Torino. È il giro perfetto al mattino presto prima della colazione.
2. La salita classica di Superga da Sassi (impegnativa, 25–30 km)
Discesa da Pino a Torino, poi la scalata simbolo: dal ponte di Sassi alla basilica sono circa 5 chilometri con media vicina al 9% e rampe oltre il 12% nel tratto centrale. È la salita su cui i ciclisti torinesi misurano la forma, spesso affrontata più volte di seguito. Rientro a Pino per la panoramica. Portare rapporti agili.
3. La Strada Panoramica dei Colli e il Colle della Maddalena (media, 35–45 km)
Da Superga si continua sulla cresta verso sud: la strada dei colli passa per il Colle della Maddalena (715 metri, il punto più alto della collina torinese) con il Parco della Rimembranza e il Faro della Vittoria, dedicato ai caduti torinesi della Grande Guerra. Da lì discesa su Moncalieri o su Cavoretto e rientro lungo il Po fino a Sassi, oppure ritorno sulla cresta. Saliscendi continui, traffico moderato nei giorni feriali.
4. Il giro del Chierese (media, 50–60 km)
Verso est, la collina scende su Chieri e sulle sue frazioni: Baldissero, Pavarolo, Montaldo, Sciolze, Cinzano. Strade secondarie tra vigne di Freisa e noccioleti, paesi con la piazza e il bar, poche auto. Ideale anche in gravel usando gli sterrati di collegamento tra le frazioni. Rientro a Pino da Chieri per la strada provinciale che risale la collina, breve e regolare.
5. Le Langhe in giornata (lunga, 120–150 km, o con auto al seguito)
Per i più allenati: Pino, Chieri, Villanova d'Asti, Alba, poi il giro delle colline del Barolo (La Morra, Barolo, Monforte) e ritorno; oppure raggiungere Alba in auto (circa quaranta minuti, con la bici nel bagagliaio o sul portapacchi) e pedalare le Langhe senza il trasferimento. Il parcheggio del B&B accoglie anche i van attrezzati per le bici.
Quando pedalare sulla collina di Torino?
Da marzo a novembre; le mattine di primavera e i pomeriggi di ottobre sono il meglio. In estate si parte presto, anche perché la strada di Superga si riempie di auto nel weekend. In inverno la collina è spesso sopra la nebbia di pianura: un vantaggio.
Dove dormire con la bici vicino a Torino?
Il Paradise – Nature & Wellness a Pino Torinese è già sulla cresta, tra i percorsi 1 e 3, e offre quello che serve a chi pedala: colazione inclusa, parcheggio gratuito anche per van, servizio lavanderia per le maglie, vasca idromassaggio nella Mansarda Paradise per le gambe, cucina nel Green Space per chi gestisce da sé l'alimentazione, e il ristorante convenzionato che consegna in alloggio dopo una giornata lunga. Fino a otto posti nella Mansarda (da €100) e sei nel Green Space (da €110). Prenotazione WhatsApp: +39 338 993 03 39.
Prenotazione diretta su WhatsApp, colazione e parcheggio inclusi.

