Si può portare il cane nel Parco della Collina di Superga?
Sì. Il Parco Naturale della Collina di Superga, istituito nel 1991 e oggi parte delle Aree Protette del Po Piemontese, è aperto ai cani sui sentieri, con l'obbligo del guinzaglio come in tutte le aree protette piemontesi; nelle aree pic-nic e sul piazzale della Basilica l'obbligo vale a maggior ragione, per la presenza di famiglie e di altri animali. Il Parco è area protetta, quindi senza caccia; fuori dai suoi confini, da settembre a gennaio, è stagione venatoria e conviene restare sui percorsi segnati. Caprioli e volpi sono frequenti al mattino presto: un motivo in più per il guinzaglio.
1. La Strada Panoramica Pino–Superga
La passeggiata più semplice e più adatta a cani anziani o poco allenati. La Panoramica, inaugurata nel 1964 e da anni chiusa ai motocicli, corre sul crinale tra Pino Torinese e la Basilica: asfalto largo, traffico ridotto, aree pic-nic con tavoli e una fontanella all'area del Monte Aman. Si parte dall'imbocco a Pino, dove c'è anche la casetta dell'acqua, e si cammina finché si vuole: fino alla Basilica sono circa 8 chilometri, ma già i primi tre regalano le vedute sulle Alpi e sul Chierese. Ritorno per la stessa strada.
2. Il Sentiero dei Pianeti, dal Planetario a Superga
Il percorso tematico inaugurato nel 2025 riproduce il Sistema Solare in scala lungo 8,6 chilometri di Grande Traversata della Collina: dal Planetario di Pino Torinese, partendo dalla Fascia di Kuiper, si sale nel bosco fino al Sole sul piazzale della Basilica, incontrando i pianeti uno alla volta. Pendenze dolci, fondo di terra e foglie, aree di sosta: per il cane è una lunga camminata nel bosco con tante cose da annusare; per chi lo accompagna, una scusa scientifica. Circa 400 metri di dislivello; in cima bar e ristorante. Tra Giove e Saturno è segnalata una deviazione temporanea: controlla gli avvisi prima di partire.
3. Da Valle Miglioretti al Monte Cervet
Il versante chierese della collina è il più selvatico: dalla Valle Miglioretti, a pochi minuti dal B&B, il sentiero dell'acquedotto risale la valletta e poi il crinale del Bric Barletta fino a un balcone prativo sul Chierese e alle Alpi Marittime, quindi al Monte Cervet (circa 568 metri). Segnavia 43 e 44, fondo argilloso che dopo la pioggia diventa scivoloso, boschi di roverelle. Andata e ritorno fino al Cervet sono circa 6 chilometri e 300 metri di dislivello, un paio d'ore con le soste; chi vuole continua sulla Grande Traversata fino a Superga.
4. Il Parco della Rimembranza al Colle della Maddalena
Sul lato torinese della collina, a un quarto d'ora d'auto da Pino, il Parco della Rimembranza è il grande bosco commemorativo del Colle della Maddalena, il punto più alto della collina di Torino (715 metri), con il faro della Vittoria e migliaia di alberi piantati in memoria dei caduti della Prima guerra mondiale. Viali larghi, radure, panchine e vista sulla città e sulle Alpi: una passeggiata di un'ora o due, comoda anche per i cani abituati alla città. Nei weekend di sole è frequentato; nei giorni feriali è quasi vuoto.
5. Sentiero 27 da Sassi a Superga, ritorno in tranvia
Il classico torinese: dalla stazione di Sassi si sale nel bosco lungo il sentiero 27 fino alla Basilica, circa 5 chilometri e oltre 400 metri di dislivello, e si scende con la tranvia a dentiera. Sui mezzi GTT gli animali viaggiano con guinzaglio e museruola o in trasportino; la tranvia è chiusa il mercoledì e i biglietti si fanno in stazione. Per un cane in forma è la gita più completa: salita nel bosco, sosta sul piazzale a 672 metri, discesa panoramica sui binari.
Cosa portare e a cosa fare attenzione
Acqua. Le fontane sono poche e distanziate: Monte Aman, "i turet" sotto il Bric del Duca, la casetta dell'acqua all'imbocco della Panoramica. Una borraccia e una ciotola pieghevole risolvono.
Zecche. Da marzo a ottobre, nei prati alti e nel sottobosco: controllo al rientro e antiparassitario aggiornato.
Fondo e stagioni. Le argille della collina diventano sapone dopo la pioggia; in estate si cammina nel bosco ma conviene partire presto. In autunno le castagne attirano anche i cani.
Museruola. Va portata con sé nei luoghi pubblici e serve sui mezzi. Sui sentieri, nella pratica, basta il guinzaglio.
Dove dormire con il cane vicino a Superga?
The Green Space al Paradise – Nature & Wellness di Pino Torinese: un open space di novanta metri quadrati al piano giardino, con portafinestra sul cortile privato, cucina attrezzata, bagno privato e fino a sei ospiti. I sentieri della Panoramica e della Valle Miglioretti iniziano a pochi minuti a piedi; il Parco della Rimembranza e Sassi sono a un quarto d'ora d'auto. Colazione e parcheggio inclusi. Per le regole della casa sugli animali e per una traccia GPX delle passeggiate, scrivi su WhatsApp al +39 338 993 03 39.
Prenotazione diretta su WhatsApp, colazione e parcheggio inclusi.

